“Queste schede sono dei ponti. I ponti servono per essere attraversati, per unire sponde diverse, per favorire che le parti non siano rivali, ma strumenti di pace e comunicazione”. Lo ha detto mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei, intervenendo il 10 novembre 2025 alla presentazione delle “Schede per conoscere l’islam”, un articolato progetto frutto di un lavoro durato alcuni anni che ha visto impegnati vari Uffici Cei e il Pontificio Istituto di Studi arabi e d’islamistica (Pisai).
Il progetto – ha spiegato Baturi – è finalizzato all’educazione dei giovani e dei ragazzi, “in un momento storico in cui si parla di emergenza educativa e si invoca la necessità di alleanza educativa”. Facendo riferimento all’insegnamento della religione cattolica nella scuola, ha concluso: “È un’occasione straordinaria per l’approfondimento del senso religioso del mondo e delle sue espressioni più significative nella prospettiva di collaborazione per la pace e per il bene”.
Le schede per conoscere l’Islam sono la seconda tappa del progetto promosso dall’ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, l’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università, il Servizio Nazionale per l’IRC, dopo quelle relative all’Ebraismo. Si tratta di 11 diverse tematiche, realizzate insieme da autori cattolici e musulmani, ora liberamente messe a disposizione degli autori dei libri di testo per l’IRC e di chi organizza la formazione degli insegnanti.
In allegato il volume contenente tutte le schede e i file separati di ciascuna.